Perché MontessoriInPratca

Siamo un gruppo di educatori, insegnanti, psicologhe, genitori...
... siamo coscienti che Montessori è uno stile di vita, un guardare gli altri, ma sopratutto i bambini con fiducia ...

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Alcune iniziative per avvicinare educatori ed insegnanti al Montessori ...

I NOSTRI CORSI MONTESSORI

 

 

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  • CORSO MONTESSORI PER EDUCATORI - 24 marzo 2017

   nota informativa
 

  • APPROCCIO MONTESSORI PER LO SVILUPPO DELLA MENTE MATEMATICA - inizio: merc. 16 novembre 2016
    Prossimo corso ottobre 2017

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  • APPROCCIO MONTESSORI SCRITTURA E LETTURA
  • - inizio giovedì 24 novembre 2016
  • Prossimo corso novembre 2017

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  • APPROCCIO MONTESSORI ALLA CURA DELL'AMBIENTE E AL MATERIALE SENSORIALE - primo livello
  • Prossimo corso ottobre 2017

  nota informativa

  • LA BOTANICA ATTRAVERSO L'ORGANIZZAZIONE DEL TAVOLO DELLA NATURA - marzo 2016

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  • CORSO MONTESSORI PER BABY SITTER

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LE NOSTRE ASSISTENZE TECNICHE

  • in una scuola già funzionante
  • in un progetto per aprire una nuova scuola

 ... perché tante sono le occasioni in cui anche un piccolo aiuto di un esperto può essere l'avvio per modificare in positivo situazioni problematiche ...

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LA SCUOLA E LA FAMIGLIA SI INCONTRANO SUI TEMI FORTI

Per approfondire le vostre conoscenze sul bambino proponiamo incontri formativi a tema aperti ai genitori, educatori, insegnanti ...

Prendiamo ad esempio l'aggressività: non è un problema comune? Come affrontarlo in senso montessoriano? Quali soluzioni proporre?

 a breve i nuovi titoli e le nuove date

Mondo Montessori

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Come organizzare il tavolo della natura

L'esperienza di Francesca Traverso

Non soddisfatta sentii il bisogno di consultarmi.
Prisca mi propose di non desistere e di continuare l’esperienza organizzando in classe un "tavolo della natura".

Si trattava di predisporre in classe uno spazio dedicato alla raccolta e all’osservazione di elementi della natura dove i bambini potevano “agire” liberamente. Era uno spazio fisico e mentale, che avrebbe fatto da “incubatrice” all’interesse, prima di accedere alle lezioni di botanica con il materiale scientifico.

Il tavolo della natura non era una novità, infatti era stato già sperimentato con successo in altre scuole Montessori. In particolare Lina Valdroni, nelle sue classi di una primaria Montessori a Roma, ha sviluppato un progetto molto interessante sulla base di una traccia di lavoro presente in alcune lezioni di Mario Montessori.

Il “nostro” tavolo della natura

Ho proposto ai bambini di allestire insieme un tavolo per poter meglio conservare e osservare le cose che appartengono alla natura: dovevamo trovare il posto, darci delle regole. Non avevo ancora finito di parlare che già l’entusiasmo era scoppiato. Molti bambini cercavano con lo sguardo un posto adatto, alcuni si alzavano e misuravano lo spazio con il proprio corpo calcolando l’ingombro, altri aspettavano…

Non fu presa alcuna decisione, ma arrivammo ad elencare alcune caratteristiche: doveva essere grande, luminoso, vicino alla finestra e si doveva poter guardare il cielo e il giardino, “perché fuori c’è la natura”.
Alla fine fu spostato un tavolo vicino alla finestra e deciso che quello sarebbe diventato il nostro tavolo della natura. Di lato fu sistemato un piccolo scaffale per avere più spazio dove poggiare strumenti e materiali.

A questo punto, chiesi ai bambini se potevano indicarmi quali, secondo loro, fossero le cose che appartengono alla natura. Ascoltavo i bambini che elencavano inaspettatamente vari elementi della natura, come le piante, i fiori, le radici, il muschio. Altri continuarono: i sassi, le montagne, le rocce, la sabbia…  Con solennità un bambino aggiunse: i minerali! Timidamente una bambina piccolina disse: anche gli uccelli fanno parte della natura! I gatti, i cavalli e uno per tagliar corto concluse: ”tutti gli animali”!
Con molta sorpresa mi rendevo conto che sapevano molto di più di quello che pensavo e che finora avevo avuto una visione troppo schematica di ciò che poteva essere “fare botanica” in classe.

 

L'organizzazione del tavolo

Gli strumenti
Certo, per osservare bene tutto ciò che sarebbe arrivato sul tavolo, avevamo bisogno di alcuni strumenti, come ad esempio la lente d’ingrandimento, ma i bambini non mi diedero il tempo di continuare e nominarono: una pinzetta, una pila per meglio illuminare, un pennello per pulire dalla terra, una forbice per tagliare e qualche vassoio per appoggiare.
Ci organizzammo e poco tempo dopo, sullo scaffale c’erano già tutti questi oggetti disposti in ordine dentro a dei contenitori.
Arrivò, tra gli strumenti,  anche il contagocce che, da poco, avevo inserito tra gli esercizi di vita pratica. Era stato  sistemato sullo scaffale da un bambino di 4 anni che  aveva ancora qualche difficoltà nel coordinare il movimento delle dita a “pinzetta”, e, forse per questo, riteneva il contagocce uno strumento importante.

Lo spazio dedicato agli strumenti, sistemato sul secondo ripiano dello scaffale è in continua evoluzione. C’è sempre un posticino libero per aggiungere “qualcosa in più che ci potrà servire”.

La lavagna
Arrivò una bella lavagna nera. Dissi che era più comodo per tutti scrivere ciò che avremmo osservato e in bella calligrafia scrissi sulla lavagna: la lavagna racconta. Stabilimmo anche il posto dove mettere i gessi e il cancellino.

Il quaderno del tavolo della natura
Organizzammo anche un semplice quaderno ad anelli: da un lato le osservazioni, dall’altro le foto o i disegni. Tutto ciò che poteva arrivare sarebbe stato documentato. Man mano si sarebbe sviluppato un vero e proprio libro delle osservazioni sulla natura: il nostro quaderno del tavolo della natura.

La biblioteca
A completamento dell’angolo della natura, decidemmo di organizzare una biblioteca “specializzata”; così fu sistemata una piccola mensola a due piani appesa al muro, per le riviste e i libri.

 

E’ importante che il tavolo della natura “cresca” gradualmente sulla spinta dell’interesse dei bambini che devono percepire l’organizzazione come una “conquista” fortemente legata alle necessità che man mano si manifestano.
Comunque per l’insegnante è utile prevedere che, nella sua forma completa, l’angolo della botanica sarà articolato in parti che devono risultare, visivamente, ben distinte.

Quindi 6 spazi così articolati:

.    l’area di lavoro sul tavolo deve rimanere non ingombra di oggetti per permettere le attività per due bambini.

.    lo spazio dedicato alla esposizione degli oggetti della natura. Nel nostro caso abbiamo utilizzato la parte verso il muro del tavolo, il davanzale e il ripiano superiore dello scaffale che si affianca al tavolo.

.    gli strumenti sono collocati, generalmente, in modo molto ordinato, su uno dei ripiani dello scaffale su vassoi o scatoline

.    lo scaffale ospita anche le “attività” (vedi prossima “puntata”) che si sviluppano in relazione al materiale portato dai bambini e ai “discorsi” che spontaneamente nascono.

.    Il materiale scientifico ha nello scaffale uno spazio dedicato.

.    È preferibile ci sia anche una biblioteca dedicata, anche se non sempre è possibile sistemarla vicino al tavolo.

Torna al Tavolo della natura

Le fasi del tavolo
della natura

Questo è l’elenco le diverse fasi del tavolo della natura: in rosso  le parti già trattate e in grigio quelle da sviluppare.

I Fase:  dell’esperienza

La premessa
L’organizzazione
Raccolta-osservazione
I “rinforzi”
Gli esperimenti spontanei
Le attività

I primi esperimenti
Le piante in classe
Le piante in giardino

II Fase: Le attività parallele

L’orto
Le piante officinali
Altre attività

III Fase: L’informazione scientifica

Le lezioni di nomenclatura
Le lezioni sulle funzioni
Esperimenti guidati
I cartelloni “impressionistici”
Schede per esperimenti ripetibili a piacere

Esperienze nel laboratorio Montessori

Le lettere si possono toccare, punzonare ... tante occasioni manuali per assorbirle gioiosamente.

 

Un occhio che si allena a percepire la gradazione delle misure, insieme ad una mano molto leggera, serve per realizzare costruzioni in equilibrio.

 

Una lavagna speciale per esercitarci e contattare serenamente l'errore.

Impariamo a cucire: scopriamo come misurare il filo necessario, come infilare l'ago, come centrare il punto esatto, ...

 

Il riconoscimento delle figure geometriche è un importante esercizio preliminare di prelettura ... ma che passione realizzare una striscia lunga, lunga ...

 

Ancora forme geometriche, ma le possibilità di composizione sono infinite ...

 

Ancora una costruzione con il materiale scientifico Montessori. Ecco la necessità di attivare tante attenzione, tanta leggerezza nelle dita, tanta concentrazione ... 

 

Esperienze nel laboratorio di falegnameria

 

Una rastrelliera ordinata dove scegliere gli attrezzi

 

Il tavolo da lavoro

Bambini all'opera


 

Cosa dice chi ha frequentato i nostri corsi online:

 

Alessandra di Treviso (corso online educatori)

Il corso per educatori della prima infanzia on-line tenuto dalla docente Prisca Melucco è stato il percorso formativo più completo intrapreso fino ad ora. 

Ho 37 anni e di aule ne ho visitate più di qualcuna, ma è in quella virtuale di Montessorinpratica che ho sperimentato la vera formazione: non solo informazioni teoriche da parte dell’insegnante (riflessioni sul pensiero di Maria Montessori che tutte le partecipanti erano invitate a commentare, ciascuna in relazione alle rispettive realtà), ma anche dimostrazioni pratiche riprese in diretta con la webcam e testimonianze delle corsiste condivise attraverso racconti, foto, video.

La forza di quest’esperienza on-line è stata a mio avviso l’interazione continua tra docente e partecipanti che ha portato alla messa a nudo di quest’ultime, all’apprendimento le une dalle altre e alla possibilità di mettere in pratica nell’immediato le tecniche acquisite di lezione in lezione.

Uno scambio motivante e coinvolgente che mai in un corso in presenza ho potuto sperimentare.

Grazie Prisca!!

 

Claudia di Cesena (corso linguaggio e corso educatori)

A mio parere questo è un corso che ci fa entrare nel mondo Montessori e metterne subito in pratica non solo le regole, ma anche la filosofia che ne sta alla base .

Capire il perché delle regole fondamentali del metodo, sentire il bisogno che c’è di rispettare e credere nel bambino, vivere i pensieri di Maria Montessori, ci dà la forza di cambiare l’approccio tradizionale all’educazione.

Impariamo che il nostro ruolo non è quello di insegnare, ma piuttosto quello di accompagnare il bambino nel suo percorso. Le piccole verifiche fatte attraverso il gioco non sono più uno strumento per capire quanto sia stato bravo il bambino, ma diventa un’analisi di noi stessi fondamentale per comprendere se e quando proseguire. L’errore diventa un amico che deve accompagnare il bambino nella sua vita come supporto all’apprendimento.

La modalità online è un’opportunità unica di partecipare ad un corso, non essendo nella mia città la possibilità di partecipare a corsi di formazione. Questo corso online ci permette di analizzare noi stessi attraverso la condivisione di esperienze pratiche di tutti i partecipanti. Mi affascina l'utilizzo di  mezzi multimediali, che vengono supportate dalla supervisione e coordinamento di professionisti montessoriani.

 

Barbara di Padova - Isolina Montessoriana
(corso educatori)

Per me il corso on line è stata un'opportunità unica, che mi ha permesso di imparare e sperimentare l'esperienza montessoriana al nido. Visione di video, consigli pratici e confronti continui hanno dato inizio ad un cammino che ancora oggi sto facendo, riconsultando i libri letti durante il corso e integrando con l'esperienza l'album, strumento dinamico di lavoro.

 

Ilaria di Vicenza
(corso educatori)

Sono arrivata all’incirca a metà del corso online 0-3 di MontessoriInPratica e, anche se mi è stato chiesto, posso dire che è con estremo piacere che scrivo questo commento perché voglio dire che mi ha dato già tanto….

Innanzitutto mi ha dato la possibilità di conoscere due persone stupende che sono Prisca e Simona, che devo dire trasmettono entusiasmo e amore per il loro lavoro in un modo commovente, poi ho conosciuto le ragazze che frequentano il corso e la cosa è stata molto strana…

Siamo partite che eravamo delle perfette estranee, sapevamo le une delle altre la provenienza, il percorso di studi, professionale e di vita che ci aveva portate qui ma era tutto molto freddo, guardando quei visi mai avrei creduto di trovare delle amiche con cui condividere disavventure, problematiche, gioie e dolori del nostro lavoro, con cui ridere e scherzare in maniera spontanea guardando uno schermo di un computer… Incredibile!!!

Questo corso è molto impegnativo!

Io ho un nido-famigliare, ho una famiglia e due bimbi di 6 e 3 anni…
Non è facile perché non ci sono sconti, Prisca e Simona se possono ti facilitano ma non permettono che tu esca dal corso senza sapere…

Però proprio per questo ed altri motivi i soldi dati per questo corso sono stati ben spesi e vale assolutamente la pena soffrire questo sacrificio e portare a casa un metodo che è oro puro…

Io in mezzo anno ho visto trasformato il mio nido, i bambini che gestisco ed ho acquisito una più profonda consapevolezza verso il mio lavoro che amo sempre più…

Non so immaginare cosa possa accadere nell’altra metà di corso che mi attende….

Grazie!

 

Lucia di Lonigo 
(corso matematica)

Il mio vissuto: meno inadeguatezza + stupore.

In pratica ho ritrovato la dignità del mio essere insegnante, "semplicemente" nell'essere ponte fra il bambino e il materiale, accompagnandolo con rispetto nel suo percorso, gioiendo con lui per le sue conquiste, nella certezza che questo metodo ha basi scientifiche. 

Prima, negli aggiornamenti di matematica, ci venivano presentate strategie sperimentali, a volte prese direttamente dal percorso della scuola primaria, chiedendo a noi di adattarle ... 
Il senso di incertezza era forte: avrò agito in modo giusto?
Ma non c'erano risposte...
Ora invece sento che mi sono incamminata su una buona strada e procedo tranquilla!

 

Erika di Padova
(corso educatori)

Da un punto di vista metodologico ritengo il corso online innovativo in quanto si sperimenta una nuova relazione con i colleghi e con i docenti e più comoda per certi versi, visto che non serve spostarsi da casa.

Dal punto di vista dei contenuti mi ha sorpreso positivamente il livello di approfondimento non solo teorico, ma anche pratico e concreto fin nei dettagli, con video, foto, indicazioni per costruire i materiali, scambio e confronto su esperienze, visite guidate “in diretta” alle altre realtà, … Insomma, stiamo arrivando al termine del Corso con una valigia piena di riferimenti…

Grazie allo stimolo, al sostegno e alla grande competenza delle docenti, il corso, per così dire, è diventato pian piano per me uno spazio più ampio di riflessione, e a volte di revisione, sul mio e nostro agire, sul nostro relazionarci con i bimbi che incontriamo tutti i giorni.

Un invito a migliorare e la consapevolezza che la vera autoeducazione è un percorso!!

 

Gloria di Lugano
(corso educatori)

La nostra società si evolve ed è importante andare avanti a passo coi tempi.
Benché la pedagogia Montessori sia ormai presente in tutto il mondo, è ancora difficile trovare dei corsi Montessori nella nostra città quando ci servono.
Questo è stato il mio caso e il corso online è stata per me la soluzione perfetta.

Pensavo, infatti, di dovermi già fare molti chilometri tutti i weekend, invece è stato meraviglioso arrivare a casa e dover solo accendere il computer e la mattina, svegliarsi con calma, fare colazione e accendere il computer ed eccomi connessa con Roma.

Ma forse l’aspetto più emozionante è stato proprio quello di conoscere gente proveniente da tutti gli angoli dell’Italia….e per me, vendendo dalla Svizzera, sentire tutti quegli accenti era meraviglioso. 

Ora ho dei contatti interessanti che chissà un domani potrebbero tornarmi utili: qualcuno con un bagaglio simile al mio, qualcuno con cui confrontarmi.

Prisca, infatti, è stata sbalorditivamente brava a creare un gruppo, a farci conoscere, a valorizzare i nostri potenziali, nonostante le barriere che ci possono essere con un corso online, e dandoci sempre spazio per parlare e fare domande.

Al contrario poi dei dubbi che inizialmente si possono avere pensando di iscriversi ad un corso online, posso assicurare che non si perde niente rispetto ad uno frontale classico.
Prisca è sempre riuscita a dare al corso un aspetto molto pratico e concreto, mostrandoci i materiali e i loro utilizzi con grande precisione.

Anche l’aspetto teorico è stato curato con molto riguardo, assicurandosi sempre che quanto leggevamo venisse compreso e discutendone insieme i contenuti.

Conoscere Prisca è stato per me di enorme aiuto, un mentore nel mio percorso professionale, una persona a cui chiedere consiglio nel momento del dubbio. Sempre disponibile, con un grande carisma e tanto entusiasmo nell’insegnare.

L’impegno di questo corso non è da poco, sia per la creazione pratica del materiale, per la rielaborazione delle lezioni e per l’approfondimento teorico. Ma ritengo che ogni cosa sia stata fatta equilibrata al punto giusto, impegnativa si, ma non più del fattibile.

Inoltre, ogni esperienza e compito è stata fondamentale per poter crescere professionalmente e non mi sono mai trovata a dover fare qualche cosa che ritenessi essere solamente una perdita di tempo, un eseguire qualche cosa richiesta solo per prassi.

Il momento più emozionante?
Dopo un anno di corso, dopo aver conosciuto le persone ognuna col proprio carattere online…..incontrarci dal vivo!

Vederci in pelle e ossa, stupirci con quanto fossero alte o basse le persone e con le proprie particolarità fisiche che sullo schermo spesso perdevamo.
È stato strano incontrare delle persone che già mi sembrava di conoscere, ma che per la prima volta incontravo dal vero.

Un’esperienza formativa professionalmente e personalmente che consiglio a chiunque!